Archive for the ‘ Personal ’ Category

iSync con Samsung SGH-E250

La cosa bella di un Mac è che presenta una rosa di software pronta all’uso. La cosa brutta è che non essendo software OpenSource spesso non è possibile personalizzare al meglio le funzionalità che più ci occorrono.

iSync è un’applicazione veramente ben fatta, mi ha dato subito soddisfazione con il mio vecchio Nokia 6600 per il quale, installando un agent sul cellulare stesso, tutto è andato alla grande. Con il Samsung SGH-E250, invece, il risultato era sempre lo stesso: dispositivo non supportato.

Con un po’ di ricerche con Google, però, ho visto che telefoni come il Samsung D900, che è molto simile nell’aspetto e nelle specifiche al mio, funzionano alacremente.

Sono andato dunque dentro la cartella di iSync ( /Applications/iSync.app/ ) a cercare qualcosa ed ho trovato appunto i driver del D900 dentro la cartella

/Applications/iSync.app/Contents/PlugIns/ApplePhoneConduit.syncdevice/Contents/PlugIns/Samsung-D900.phoneplugin

e mi son detto che magari come per le stampanti il mio telefono potrebbe funzionare con un driver di un altro molto simile a lui… E di fatti ha funzionato!

In sostanza mi sono limitato a copiare la cartella in

/Applications/iSync.app/Contents/PlugIns/ApplePhoneConduit.syncdevice/Contents/PlugIns/Samsung-E250.phoneplugin

All’interno della cartella ho sostituito tutte le occorrenze di “D900″ con “E250″ nei seguenti file

/Applications/iSync.app/Contents/PlugIns/ApplePhoneConduit.syncdevice/Contents/PlugIns/Samsung-E250.phoneplugin/Contents/Info.plist
/Applications/iSync.app/Contents/PlugIns/ApplePhoneConduit.syncdevice/Contents/PlugIns/Samsung-E250.phoneplugin/Contents/Resources/MetaClasses.plist

ed infine ho rinominato il file (situato nella cartella /Applications/iSync.app/Contents/PlugIns/ApplePhoneConduit.syncdevice/Contents/PlugIns/Samsung-E250.phoneplugin/Contents/Resources/) com.samsung.D900.tiff in com.samsung.E250.tiff.

Certo, l’icona non è proprio la stessa però ci si avvicina molto ed è sempre meglio di niente :)

Avviando iSync la sincronizzazione è andata a buon fine, numeri di cellulare, indirizzi e-mail e compleanni sono stati caricati correttamente, solo le immagini personali non sono state caricate, ma direi che è accettabile anche questo :)

Il driver, ottenuto come sopra, per il Samsung SGH-E250 lo potete scaricare dal mio sito a questo link, ricordate però che non è ufficiale e che l’utilizzo è a vostro rischio e pericolo ;)

Perla

Spesso le cose belle sono ad un passo da noi e non ce ne accorgiamo perché tendiamo a vederle con occhi abitudinari. Ma basta un piccolo cambiamento per notare la bellezza che prima ci aveva lasciati indifferenti.

Che perla di saggezza eh? :)

San Pietro al tramonto

Mi riferisco anche alla foto, che mi lascia abbastanza soddisfatto. Devo dire che da quando guardo anche attraverso le lenti della mia reflex mi accorgo sempre più di quanto ci siano cose notevoli attorno a me che sfuggono allo sguardo della vita di tutti i giorni.

A tal proposito, diversi giorni fa su facebook ho letto queste righe che mi hanno molto colpito

Un violinista nella metropolitana. Una storia vera. Un uomo si mise a sedere in una stazione della metro a Washington DC ed iniziò a suonare il violino; era un freddo mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti. Durante questo tempo, poiché era l’ora di punta, era stato calcolato che migliaia di persone sarebbero passate per la stazione, molte delle quali sulla strada per andare al lavoro. Passarono 3 minuti ed un uomo di mezza età notò che c’era un musicista che suonava. Rallentò il passo e si fermò per alcuni secondi e poi si affrettò per non essere in ritardo sulla tabella di marcia. Alcuni minuti dopo, il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna tirò il denaro nella cassettina e senza neanche fermarsi continuò a camminare. Pochi minuti dopo, qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma l’uomo guardò l’orologio e ricominciò a camminare. Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni. Sua madre lo tirava, ma il ragazzino si fermò a guardare il violinista. Finalmente la madre lo tirò con decisione ed il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini. Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi. Nei 45 minuti in cui il musicista suonò, solo 6 persone si fermarono e rimasero un momento. Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Raccolse 32 dollari. Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, ne’ ci fu alcun riconoscimento. Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei più grandi musicisti al mondo. Suonò uno dei pezzi più complessi mai scritti, con un violino del valore di 3,5 milioni di dollari. Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston e i posti costavano una media di 100 dollari. Questa è una storia vera. L’esecuzione di Joshua Bell in incognito nella stazione della metro fu organizzata dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone. La domanda era: “In un ambiente comune ad un’ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?”. Ecco una domanda su cui riflettere: “Se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo?”

Non è poi un pensiero così banale allora ;)

Se Boulez incontra Büchner + Schubert

Uno spettacolo veramente originale e interessante. Il programma:

FRANZ SCHUBERT
momento musicale op.94 n. 3 per archi

Se Boulez incontra Büchner
(versione da concerto)
partitura per voce recitante e clarinetto dal Woyzeck di G. Büchner
OLIVIER MESSIAEN Abîme des oiseaux
PIERRE BOULEZ Domaines

FRANZ SCHUBERT
dal Quartetto in re min. La morte e la fanciulla,
II mov. Andante con moto

Farfuri Nuredini, Martina Mariti | violini
Darena Petrova, Mirjana Djokic | viole
Mehdi Baba Ameur | violoncello
(classe di Quartetto di Giulia Tafuri)

Gaetano Russo | clarinetto
Enzo Salomone | voce recitante

Ho un po’ approfittato del concerto del quartetto per fare delle foto. Il risultato non è malissimo, ma neanche perfetto. Di strada ne ho da fare, ma credo che piano piano qualcosa di positivo lo perseguo.

Leggio

Intanto ho imparato diverse cose, per esempio credo sia meglio una foto non troppo sottoesposta ad una leggermente sovraesposta, dipende ovviamente da cosa si vuole fare, ma in linea generale mi sembra sia così.

E mi sono anche divertito a fare un po’ di zooming, so che magari può sembrare banale, ma sono i miei primi tentativi e mi danno quel non so che di soddisfazione :)

Le foto che ho scattato, quelle che non sono venute troppo mosse dato il tempo di esposizione usato, le potete trovare sulla mia gallery flickr.

Per concludere, lo spettacolo è stato davvero un evento a cui vale la pena di partecipare e partecipare nuovamente :)

Last.fm will last…

Last.fm è un social network musicale che offre anche musica in streaming gratuitamente, o meglio offriva gratuitamente.

Il titolo vuole essere più un gioco di parole dal mio punto di vista che altro. Infatti, ho appena ricevuto da last.fm una mail che riporta:

“Your free trial to Last.fm Radio is about to end. If you’re enjoying it, why not
subscribe for only 3.00/month and continue listening to non-stop personalised
radio.

http://www.last.fm/subscribe

Best Regards,
The Last.fm Team”

Ovvero, non avrò più la possibilità di ascoltare la radio organizzata per genere gratuitamente. Ora se è vero che 3 euro al mese non sono una cifra esorbitante (neanche trascurabile visto che un server semidedicato ne costa 5) è anche vero che questa presa di posizione non vale per tutti i paesi del mondo: germania, regno unito e stati uniti continueranno a usufruire del servizio gratuitamente, poiché il bacino di utenza di questi stati garantisce proventi sufficienti dalla pubblicità. Ragionevole, ma un po’ ingiusto.

Al momento sto considerando se sottoscrivere questo abbonamento per continuare ad ascoltare la buona musica casuale che passa o se accantonarla del tutto. L’aspetto di “social network” del servizio non mi interessa più di tanto.

Vuoi vedere che non torno ad ascoltare la radio fm in casa come faccio in macchina?

La stazione sarebbe sicuramente Radio Rock ;) Tanto più che trasmettono anche in streaming :)

Hello world!

Perché non iniziare col più classico dei messaggi anche qui? Mi ricordo il mio primo programma, come quello di quasi tutti penso, il classico “hello world!” in ogni parte del mondo si inizia così:

int main(void)
{
printf("Hello world!\n");
return 0;
}

a seconda del linguaggio con cui si inizia ovviamente… Per me fu il Pascal, ma il C fu il linguaggio che mi appassionò di più.